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Storia

aprile 7, 2017 by visitkanfanar

Troviamo la prima menzione scritta di Canfanaro nel 1096, all’epoca in cui Ulrico era il patriarca di Aquileia. Canfanaro divenne centro comunale appena agli inizi del XVIII secolo, perché fino ad allora era amministrata dalla cittadina medievale di Duecastelli, la quale però fu colpita dalla malaria e dalla peste, che spinsero la popolazione ad abbandonare il borgo per trasferirsi nei villaggi circostanti in cima alla Draga del Leme, mentre l’amministrazione comunale e il clero a Canfanaro, che divenne così il nuovo centro comunale ed ecclesiastico.
Fino ad allora, ovvero alla rovina di Duecastelli, Canfanaro era un paese di agricoltori e pastori, con le case piccole, ad un unico piano, sparpagliate qua e là nell’ampio territorio. La località visse il primo periodo di fioritura esattamente all’epoca del declino di Duecastelli, con la costruzione di numerose ville: erano la residenza dei podestà e dei canonici e lo testimoniano tuttora le scritte incise nella pietra delle case, con dati risalenti al XVIII secolo. La chiesa parrocchiale invece fu eretta verso la fine del XVII secolo.
La fine del XIX secolo è un ulteriore periodo di fioritura per Canfanaro, che diventa importante nodo ferroviario e di traffico grazie alla costruzione della nuova strada ferrata per Pola e del suo ramo per Rovigno: iniziano a trasferirsi a Canfanaro molti artigiani e la località vive un forte sviluppo e diventa un autentico centro municipale.